ROMA - Rispetto alla questione della pubblicità “di Stato” del gioco, gli italiani si dividono: secondo il 35,4% «non è giusto che lo Stato promuova il gioco lecito e responsabile mentre il 26,9% è dell’opinione opposta». E' quanto emerge dal Rapporto Italia 2019 dell'Eurispes. In particolare, «il 30,6% del campione (giocatori e non giocatori) è contrario perché ritiene che anche il gioco lecito crei dipendenza, il 14,8% perché anche con il gioco lecito si possono perdere grosse somme, mentre il 16,6% è favorevole perché è un buon modo per scoraggiare il gioco illegale e il 10,3% perché in questo modo i giocatori sono più tutelati». Per quanto riguarda il gioco illegale, «oltre 7 italiani su 10 non ne hanno conoscenza diretta o indiretta. Oltre un quinto (22,3%) ne è conoscenza ma non ne ha partecipato, il 4,7% ha anche partecipato». Nel complesso, «oltre un cittadino su 4, non necessariamente giocatore, conosce circuiti di gioco illegale».
MSC/Agipro