ROMA - Nel 2021 sono stati formati 65 nuovi operatori del settore eSports, che hanno assistito a 22 masterclass tenute da 20 docenti: sono i dati presentati dall'Osservatorio Italiano Esports, che ieri ha presentato il suo bilancio sociale, con l'obiettivo di rendere conto del suo operato agli stakeholder in modo chiaro e trasparente. Su 46 richiedenti, hanno ottenuto l'OIES Badge (la prima attestazione che documenta le competenze consulenziali degli operatori eSports e gaming) 33 operatori del settore, suddivisi in 11 agenzie, 5 team e 17 consulenti. Per quanto riguarda l'attività di ricerca e divulgazione, l'Osservatorio ha pubblicato 4 ricerche di mercato sullo stato del settore in Italia e 12 marketing paper, insieme a 8 report su reputation, business e altri aspetti e a due Manifesti Legali. Inoltre sono stati organizzati 6 webinar di divulgazione sui trend del settore. 
"Il mondo del gaming è fatto da milioni di appassionati che ripongono fiducia nelle realtà che operano nel settore. Abbiamo sentito il bisogno di rendicontare l’impatto delle nostre attività a loro e a tutti i nostri stakeholder, per stabilire quel clima di fiducia che è essenziale per un settore emergente come quello degli eSports. Crediamo e sosterremo sempre che questo mercato debba essere accessibile a tutti, e che tutti gli attori della filiera abbiano pari dignità e opportunità: solo così potremo portare l’Esports italiano a un livello paragonabile a quello degli altri mercati", ha detto Luigi Caputo, fondatore dell’Osservatorio Italiano Esports. 
RED/Agipro

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