ROMA - Pieno appoggio dall’Unione Ciclistica Internazionale agli eSports. Durante il meeting organizzato dal Comitato Olimpico a Losanna questa estate, l’UCI si è detta disposta a dare il massimo supporto se e quando i tornei competitivi di videogames saranno inseriti tra le discipline olimpiche. Nel frattempo, sempre l’UCI si è detta molto interessata a organizzare un primo mondiale di ciclismo virtuale. Del resto, proprio come in F1, anche nel ciclismo gli atleti si preparano alle gare studiando i percorsi al simulatore e pedalando su delle bici opportunamente modificate. Del resto esistono già alcune competizioni di ciclismo virtuale, come la CVR World Cup, che raccolgono un buon numero di partecipanti e spettatori, sia dal vivo che in streaming. «Abbiamo già creato gli e-MTB World Championships (i mondiali virtuali di Mountain Bike) che si terranno nel 2019 in Canada e ora penseremo anche a un’altra versione - ha spiegato a Cyclingnews il presidente UCI David Lappartient - siamo interessati allo stesso modo alle gare tradizionali e agli eSports». AG/Agipro
eSports, l’UCI pensa a un mondiale di ciclismo virtuale