ROMA - La notizia circolava da tempo, ora se ne conoscono praticamente tutti i dettagli. Gli eSports saranno presenti ai prossimi Giochi Asiatici, considerati il secondo più grande evento sportivo dopo le Olimpiadi. A svelare i particolari è stata la Asian eSports Federation rivelando i titoli sui quali i videogamer si sfideranno a Giacarta e Palembang, in Indonesia, sedi della manifestazione, dal 18 agosto al 2 settembre prossimi. A differenza di quanto riferivano i rumors diffusi fino a ora, però, non verranno assegnate medaglie per i tornei di eSports, che figureranno solo come disciplina dimostrativa. Dunque, si “combatterà”, a colpi di armi o strategia, nelle arene virtuali di League of Legends, Hearthstone, Starcraft II e sul rettangolo verde di Pro Evolution Soccer, uno dei più famosi e giocati titoli calcistici di sempre. Gli eSports sono arrivati ai Giochi Asiatici anche grazie alla partnership con Alisports, la divisione sportiva di Alibaba, il colosso dell’ecommerce asiatico, specializzato nella vendita di dispositivi digitali. È anche per questo, considerando la capillare diffusione del mobile in Asia, che gli organizzatori hanno pensato di inserire nella lista di titoli anche due videogiochi presenti solo su piattaforma mobile, Clash Royale (un gioco strategico) e Arena of Valor (un Multiplayer Online Battle Arena). Il ruolo di Alibaba, riporta la rivista online esportsobserver.com, potrebbe essere decisivo anche nell’approdo degli eSports alle prossime Olimpiadi, sempre come disciplina dimostrativa. La compagnia fondata da Jack Ma, infatti, è anche partner ufficiale del Comitato Olimpico Internazionale per i servizi di cloud ed e-commerce e da tempo sta esercitando pressione sul CIO per arrivare all’obiettivo. AG/Agipro