ROMA – La Direzione Investigativa Antimafia (Dia) ha eseguito un decreto di sequestro emesso dal tribunale di Palermo nei confronti di un imprenditore di Agrigento operante nel settore della raccolta delle scommesse. Il sequestro ha riguardato beni per un valore totale di oltre 150mila euro, un patrimonio che, secondo l’accusa, sarebbe legato ai reati di associazione a delinquere finalizzata all’esercizio abusivo di gioco, riciclaggio e autoriciclaggio. Come riporta AgrigentoNotizie, il provvedimento ha colpito quote sociali di una impresa operante nel settore agrario ed energetico, due immobili e denaro nella disponibilità del destinatario del provvedimento ablativo e di un proprio congiunto, riconosciuto dall’autorità giudiziaria “terzo interveniente”.
AB/Agipro
Foto credits Flickr Japanexperterna.se CC BY-SA 2.
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