ROMA - L’Agenzia delle Dogane e Monopoli ha archiviato il procedimento di decadenza della concessione online di E-play24. L’atto era stato avviato a ottobre 2021 a seguito dei risultati di quattro ispezioni in altrettanti Punti Vendita ricariche e della citazione del marchio del concessionario nell’ordinanza dell’inchiesta della procura di Catania denominata “Apate”. L’amministrazione, al termine di dettagliate verifiche, ha ritenuto non rilevanti le vicende relative ai punti ricarica e inoltre accertato che il procedimento penale “Apate” si è concluso senza che siano state adottate misure nei confronti della società. Ecco quindi come si è arrivati allo “stop” alla decadenza, che avrà un immediato effetto sul contenzioso in corso tra la società e Adm: l’udienza di mercoledì al Tar Lazio sarà l’occasione per chiudere la pratica e cancellare i ricorsi, dato che la materia del contendere (il procedimento di decadenza) è venuta meno. In una nota diffusa alla rete, la società – annunciando lo stop al procedimento - afferma che “La scelta di Adm conferma e dimostra la serietà e il rispetto delle regole da parte di E-play24. Pur in un contesto di norme, regolamenti e appendici che lasciano spazio ad interpretazioni e a zone d'ombra, la società ha sempre tenuto un comportamento rispettoso e cauto”. E-play24 è uno degli operatori in maggior crescita nel mercato del gioco online, grazie alla penetrazione commerciale di oltre 40 siti affiliati.
NT/Agipro