ROMA - "Ieri abbiamo avuto una riunione con l'Ufficio Legislativo e il Gabinetto del Mef. Entro dicembre completeremo il testo del decreto legislativo per il riordino del gioco fisico. Una volta concluso l’iter (con le approvazioni in Conferenza Stato-regioni, Consiglio dei ministri e commissioni parlamentari, ndr) partiremo con le gare entro la fine del 2026. I tempi per la conclusione del processo di rilascio delle concessioni potrebbero essere fissati al 2027".  Lo ha dichiarato Mario Lollobrigida, direttore dell'Ufficio Giochi dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, durante l'evento Enada Workshop 2025, organizzato a Roma da Sapar.

"Se non si dovesse arrivare al decreto legislativo - ha continuato Lollobrigida - l’anno prossimo dovremo comunque fare le gare, interrompendo la serie di proroghe intervenute fin qui. Lo ha imposto il Consiglio di Stato in un caso relativo alle licenze del Bingo. Nei tavoli tecnici che abbiamo avuto con le rappresentanti delle Regioni la richiesta è stata quella di mantenere in qualche modo il discorso delle distanze dai luoghi sensibili e delle fasce orarie di apertura, punti imprescindibili per loro. Nel documento che abbiamo proposto noi vengono comunque ridimensionate significativamente. Crediamo sia una proposta che non comprime la libertà d'iniziativa economica delle aziende sul territorio né la gestione di sale e punti vendita".

Per quanto riguarda gli apparecchi da gioco, Lollobrigida ritiene che possa essere il settore che potrebbe avere gli sviluppi più significativi in futuro. "Come sappiamo - ha spiegato - già i principi della delega prevedono l'introduzione di nuovi apparecchi con cui sarà più facile controllare l'accesso al gioco. Grazie all'aiuto di Sogei abbiamo sviluppato soluzioni per evitare innanzitutto l'accesso dei minori e soluzioni tecniche che ci consentono di monitorare in tempo reale le attività di gioco del singolo giocatore, senza essere invasive. Senza dimenticare poi i possibili utilizzi dell'intelligenza artificiale. La tecnologia ci consente anche di vedere come sta andando in tempo reale la sessione di gioco sulla macchina. Queste nuove Awp diventerebbero quindi qualcosa di molto più avanzato rispetto al gioco fisico in generale".

DVA/Agipro