ROMA - Alla tavola rotonda che ha aperto questa mattina Enada Roma ha partecipato anche il senatore Luigi Vitali (FI), vicino alle tematiche riguardanti il gioco legale: «Le normative sul settore – ha detto – andrebbero riportate nella competenza esclusiva del Mef, mentre da qualche tempo interessano anche il Ministero della Salute, e quindi le regioni, che hanno competenza sui temi della salute. E le leggi regionali hanno creato una situazione di difformità, mentre il settore avrebbe bisogno di una normativa omogenea». Secondo Vitali, «è sbagliato parlare di gioco d'azzardo perché è una definizione che mette insieme il gioco legale, tassato con aliquote altissime, e il gioco illegale, che sfugge al controllo dello Stato e evita la mappatura della ludopatia. Abolire il gioco legale significa peraltro togliere all'erario dieci miliardi di euro».
MF/Agipro
Enada Roma, Vitali (FI): “La normativa sui giochi deve dipendere solo dal Mef”