RIMINI - «Nel 2019 il mercato del gioco online a livello internazionale varrà circa 55 miliardi. Per quanto riguarda il mercato italiano, immaginiamo che nel 2109 possa raggiungere i 2 miliardi. Betting e gioco on line saranno i due settori guida, mentre continuerà l'erosione del poker». Questo il quadro delineato da Mauro De Fabritiis, partner Mag consulenti associati, a Enada Primavera, nel corso del convegno “Oltre l'online”.
«Per quanto riguarda le scommesse - ha continuato De Fabritiis - in Italia la crescita dell'online è percentualmente superiore a quella del canale fisico. Ma le due dimensioni sono destinate in futuro a convergere. Un fattore importante in questo senso è il progresso tecnologico, che non incide solo sull'online ma cambia anche l'approccio del giocatore nel settore retail. Questo perché il giocatore accede al servizio secondo un processo analogo a quello che si verifica per l'online, utilizzando strumenti di uso quotidiano come lo smartphone». In conclusione, «bisogna considerare l'online come una dimensione non più distinta dal fisico, ma come una modalità per accedere al canale fisico».

MF/Agipro