ROMA - “Il rischio di una possibile concentrazione delle concessioni e del mercato potrebbe favorire l’oligopolio, penalizzando le piccole e medie imprese. Da politico, uno dei miei obiettivi primari è la tutela dell’Erario. Un imprenditore spinge la propria attività dove conviene: dovendo scegliere se spostarsi dove paga un terzo o il triplo, la scelta è logica. In questo modo lo Stato rischia di perdere circa 12-13 miliardi di euro, risorse che non possono venire meno per il bilancio pubblico”, così il deputato della Lega Andrea De Bertoldi durante il convegno d’apertura di Enada 2026.

Per il deputato, c’è una differenza chiave tra gioco online e retail. “Un giocatore può restare rinchiuso anche per 24 ore nella propria stanza, mentre il luogo fisico ha un sistema di controllo diverso. Qui, oltre alla tutela delle PMI e dell’erario, entra in gioco anche quella della salute. Questo è un sistema che comporta diverse criticità e dovrà tenere conto di 150mila posti di lavoro, di migliaia di imprese. Per la riforma servirà un confronto tra maggioranza e opposizione che guardi solo all’interesse del Paese”.

In chiusura, De Bertoldi ha ribadito come “il gioco legale sia la prima barriera all’illegalità” e ha confermato l’impegno della politica “di tutelare le prospettive di crescita del settore”.

EMT/Agipro

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