ROMA - “La multicanalità è obbligatoria, chi pensa di sopravvivere nella staticità è destinato a chiudere. Bisogna ragionare su processo di cambiamento e rinnovamento e su come cavalcarlo. Non si faccia l’errore di pensare che quello che stiamo facendo sia opera della pandemia. Stiamo vivendo una situazione particolare: è vero che il giocatore è diverso da qualsiasi altra realtà, ma dobbiamo prendere esempio anche da altre esperienze”. Lo ha dichiarato Stefano Sestili, Direttore Internal Auditing e Risk Management Global Starnet Limited, durante il panel “La sfida dell’integrazione multicanalità a misura di gestore” a Enada 2021.
“Il giocatore è prima di tutto un cliente. Per catturare e fidelizzare il cliente si possono aggiungere elementi al prodotto base o alle modalità di accesso a questo prodotto. Il tema della multicanalità, quindi, è uno degli elementi vincenti. Bisogna cercare di cogliere quelli che sono strumenti utilizzati in altri settori perché il cliente va studiato per capire come dargli quello di cui ha bisogno”, ha proseguito. Infine una battuta sul futuro del settore: “L’eccellenza è un concetto relativo. E il cambiamento va cavalcato; chi lo anticipa ha costi e benefici, chi insegue solo i primi. In un settore che deve crescere dal punto di vista manageriale vinceranno coloro che saranno capaci di affrontare il cambiamento più velocemente, non scommetterei su chi spera di inseguire”, ha concluso Sestili.
RED/Agipro