ROMA - Il Tar Emilia Romagna "salva" almeno fino a fine settembre l'attività di una sala scommesse di Castelfranco Emilia (MO), a cui l'Unione Comuni del Sorbara aveva imposto la chiusura per il mancato rispetto del distanziometro di 500 metri, previsto dalla legge regionale sul gioco. Con il decreto urgente pubblicato oggi il tribunale accoglie l'istanza cautelare dell'operatore, sospendendo la chiusura. «È ravvisabile in capo alla parte ricorrente - si legge nel provvedimento firmato dal giudice Andrea Migliozzi - una situazione di danno connotata da estrema gravità ed urgenza». La sospensione sarà valida fino al 28 settembre, quando il Tar tornerà a riunirsi in camera di consiglio per la prima trattazione collegiale della vicenda.
LL/Agipro
Emilia Romagna, il Tar sospende la chiusura di una sala scommesse in provincia di Modena: grave rischio economico per l'operatore