ROMA - Sono 87 gli utenti presi in carico nel 2016 dal Sert di Rimini per patologie legate al gioco. E contro la ludopatia la giunta del Comune approva la mappatura dei luoghi sensibili e delle aree di rispetto entro cui non sarà possibile la presenza di sale gioco, in ottemperanza alle nuove direttive della Regione. I tecnici del Comune hanno avviato subito l'analisi delle localizzazioni dei luoghi sensibili presenti sul territorio: istituti scolastici di ogni genere e grado, luoghi di culto, impianti sportivi, strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o sociosanitario, strutture ricettive per categorie protette, luoghi di aggregazione giovanile e oratori. Con l'intento di individuare intorno queste la distanza minima di 500 metri. Le prese in carico del Sert sono in aumento, dalle 12 del 2004 alle 69 del 2015, fino alle 87 dello scorso anno. Si tratta nell'81% dei casi di maschi, per lo più nella fascia 30-49 anni. RED/Agipro