ROMA - As.tro ha predisposto un format di risposta che gli esercenti potranno inviare ai Comuni dell'Emilia Romagna, in caso ricevano l'intimazione di dismettere gli apparecchi da gioco entro il mese di marzo. I Comuni, spiega l'associazione, «stanno inviando delle comunicazioni agli esercenti per avvisarli che, entro il mese di marzo 2022 (data programmata per la scadenza delle attuali concessioni), le AWP installate presso gli esercizi generalisti che si trovano sotto distanza dovranno essere dismesse», così come previsto dalla legge regionale sul gioco. As.tro ricorda però che «per effetto dell’eventuale proroga delle concessioni, gli attuali contratti tra esercenti e concessionari proseguiranno senza soluzione di continuità». Tale proroga, infatti, non potrebbe essere equiparata a una "nuova installazione", soggetta alle disposizioni della legge. «Occorre informare i Comuni che, in caso di eventuali proroghe, non si verificherà alcuna delle ipotesi che l’art. 6 della legge 5/2013 equipara a nuova installazione e che, pertanto, gli esercenti potranno mantenere gli apparecchi attualmente installati presso i loro esercizi». As.tro ha quindi predisposto la risposta da fornire alle Amministrazioni, che è possibile richiedere contattando la segreteria dell'associazione.
RED/Agipro
Emilia Romagna, As.tro: "Le slot non vanno dismesse, pronta la risposta da fornire ai Comuni"