ROMA - Il gioco patologico non rientra tra le preoccupazioni degli italiani: è quanto emerge dal sondaggio "Il Manifesto degli Italiani. Le priorità di intervento richieste alla politica", curato da Nomisma. Tra gli interventi che dovrebbe attuare urgentemente la politica, in tema di sanità, ci sono la riduzione dei tempi di attesa per la prenotazione di esami medici (29%) e l'aumento delle risorse destinate al Servizio sanitario nazionale (24%), mentre le azioni di sensibilizzazione sugli effetti del gioco patologico sono una priorità per il 3% degli intervistati. In tema di sicurezza, il 31% chiede che la politica si impegni a migliorare la macchina giudiziaria; il 3% considera prioritarie le politiche di contrasto al gioco illegale. Per quanto riguarda i giovani, il contrasto alla disoccupazione e al precariato rappresenta una priorità per il 28%; la politica, poi, dovrebbe impegnarsi nel contrasto al cyberbullismo (12%), alla droga (8%), all'alcol (6%) e alla dipendenza da social network e videogames (5%). Solo il 2% considerà urgenti le azioni di contrasto al gioco tra i giovani.
MSC/Agipro