ROMA - Il bando di gara per 40 concessioni di gioco online – base d’asta 2,5 milioni – è in fase di valutazione al ministero dell’Economia. Il testo approntato dagli uffici dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli è stato inviato qualche giorno fa a viale XX Settembre ed è ora al vaglio degli uffici ministeriali. La procedura, in ogni caso, prevede il rilascio di un parere del Consiglio di Stato prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Il Mef, conferma ad Agipronews il sottosegretario con delega ai giochi, Claudio Durigon, sta però valutando contenuti e tempi. “C’è una situazione di emergenza del settore che non possiamo nasconderci, stiamo compiendo un'attenta valutazione sul tema del bando per le concessioni online”. La gara stabilisce un massimo di 40 concessioni, dimezzando di fatto il numero di operatori presenti sul mercato, attualmente 82. Probabile a questo punto che sia avviata una fase di revisione del testo, in attesa di intervenire con una norma entro la fine dell’anno, probabilmente con la legge di Bilancio 2022 o con uno dei provvedimenti collegati. In quella sede normativa, si procederà anche al riordino delle scadenze delle concessioni. Anche in Parlamento, negli ultimi giorni, era stato richiesto l’innalzamento del numero di concessioni da assegnare attraverso la gara.
NT/Agipro