ROMA - Nei primi sette mesi del 2025 le entrante erariali indirette relative agli “apparecchi e congegni di gioco” - che comprendono slot e videolottery - hanno raggiunto oltre 3,2 miliardi di euro, segnando un calo del 4,4% rispetto ai 3,3 miliardi del periodo gennaio-luglio 2024. E’ quanto si apprende dal documento della Corte dei Conti nella memoria relativa al Documento Programmatico di Finanza Pubblica (DPFP) 2025. I proventi complessivi delle attività di gioco si attestano a 241 milioni nel 2025, anche in questo caso in calo del 2% rispetto ai 246 milioni del 2024.
“Quanto alle entrate riferite ai giochi il gettito si attesta a 3,2 miliardi di euro, in riduzione di 0,1 miliardi di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente”, si legge nel documento.

FRP/Agipro