ROMA - «Chiediamo al ministro Speranza di posticipare la sua ordinanza almeno a lunedì prossimo, in modo da permettere agli imprenditori di lavorare nel fine settimana sulla base di impegni già presi, sempre entro le 18 e sempre nel rispetto delle norme anti contagio». Così Fipe Confcommercio, la Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi, si rivolge al ministro della Salute. «Negli ultimi giorni si sono susseguite interpretazioni e previsioni confuse sull`entrata in vigore del nuovo dpcm e dei nuovi parametri sulla classificazione delle regioni», spiega la Fipe, chiedendo a Speranza «un segnale di attenzione nei confronti di una categoria già martoriata da nove mesi di divieti e restrizioni». 
RED/Agipro