ROMA -  «L'Italia diventa quasi tutta gialla ma restano chiusi al pubblico molte attività, come ad esempio le sale scommesse». Lo ha detto il deputato di Forza Italia, Dario Bond, che ne ha visitate «diverse personalmente prima dell'ultima chiusura del 25 ottobre, proprio per verificare la loro organizzazione, e dire impeccabile è poco. Addirittura con personale che può fare da 'controllore' sul numero dei presenti in ogni sala. Continuare a tenerle chiuse è inaccettabile, e non se ne comprende la ratio visto che in termini di organizzazione e rispetto delle norme anticovid sono ipersicure. Non c'è mai un alto numero di persone in contemporanea, si può contingentare gli ingressi come in qualsiasi altra attività e, visto che l'unico motivo di assembramento sembrano essere le partite sui televisori, nessuno obietterebbe a tenerli spenti», ha spiegato. «Riapriamo sale giochi e scommesse. Altrimenti il Governo sarà causa di un'altra ingiustizia senza senso, per un settore, quello dei giochi, che non chiede sussidi ma solo di poter lavorare e che si è sobbarcato anche di forti spese per adeguare i locali».
RED/Agipro