ROMA - «Al fine di sostenere gli operatori economici colpiti dall'emergenza epidemiologica Covid-19, è riconosciuto un contributo a fondo perduto a favore di tutti i soggetti che svolgono attività d'impresa, arte o professione titolari di partita Iva residenti o stabiliti nel territorio dello Stato». Lo si legge nell'ultima bozza del dl Sostegno. «In particolare, il contributo spetta ai soggetti con ricavi e compensi non superiori a 5 milioni di euro nel 2019, che nel bimestre gennaio/febbraio 2021 hanno registrato un ammontare del fatturato e dei corrispettivi inferiore ai due terzi dell'ammontare del fatturato e dei corrispettivi dell'analogo periodo del 2019». 
È prevista inoltre la sospensione fino al 30 aprile dei termini di versamento per le entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione e da avvisi. Ritorna invece la notifica: secondo la relazione contenuta nella bozza, a partire dal primo marzo l'agente della riscossione potrà notificare le cartelle di pagamento, che dovranno essere pagate soltanto una volta decorsi sessanta giorni dal termine del periodo di sospensione. RED/Agipro