ROMA - La proroga del presidente e dei componenti del Consiglio dell'Agcom fino a non oltre il 31 dicembre 2019 «non comporta nuovi o maggiori oneri, atteso il carattere meramente ordinamentale della disposizione che, in ogni caso, è destinata a spiegare i suoi effetti entro il corrente anno 2019». E' quanto si legge nel dossier del Servizio Bilancio del Senato che accompagna il Dl sul riordino dei ministeri, il cui esame è stato avviato dalla Commissione Affari costituzionali.
MSC/Agipro
DL riordino ministeri, Servizio Bilancio: proroga dei vertici Agcom non comporta maggiori oneri