ROMA - Il Servizio Bilancio della Camera ritiene «opportuno» un chiarimento del Governo sulle mancate entrate dovute al rinvio della lotteria degli scontrini da luglio 2020 a gennaio 2021. È quanto si legge nella relazione al Dl Rilancio. Nel documento si ricorda le maggiori entrate previste dal Decreto fiscale con l'introduzione della lotteria erano di «2,72 milioni nel 2020, 5,03 milioni nel 2021 e 4,5 milioni annui a decorrere dal 2022». È su questo punto che «appare opportuno acquisire un chiarimento da parte del Governo tenuto conto che il differimento» al 2021 «appare suscettibile di far venire meno il suddetto effetto di maggiore entrata per l’anno 2020». La relazione tecnica sul DL Rilancio ha inoltre stimato dallo slittamento della lotteria «un risparmio di spesa di 19,4 milioni, di cui 14,7 milioni per il rinvio delle estrazioni previste per il secondo semestre 2020 al 2021 e 4,7 milioni per il conseguente posticipo delle spese amministrative». Anche su questo punto «appare opportuno che siano forniti i dati e gli elementi posti alla base della quantificazione degli effetti di minor spesa, tenuto conto che in occasione di un analogo recente rinvio, sia pure di carattere infrannuale (il Decreto Fiscale, ndr) la relazione tecnica non attribuì risparmi di spesa al differimento semestrale della lotteria». LL/Agipro
Dl Rilancio, Servizio Bilancio Camera: "Rinvio Lotteria scontrini, Governo chiarisca su mancate entrate"