ROMA - La tassazione sullo 0,5% della raccolta scommesse, prevista dal DL Rilancio, «non si applica alle start up innovative e alle imprese nate dopo il 1° gennaio 2020». E' quanto prevedono due emendamenti di Carmelo Miceli (PD) e Sestino Giacomoni (FI) al Dl Rilancio. La proposta - si legge nella relazione che accompagna l'emendamento Miceli - «non impatta sulla ratio della misura» e «limita l'impatto a quelle pochissime, piccole imprese del settore betting che non sono riuscite a sviluppare adeguato business», con l'obiettivo di «evitare di colpire con una nuova tassazione le imprese che sono entrate nel mercato e che non sono ancora riuscite a produrre ricavi adeguati».
MSC/Agipro
DL Rilancio, emendamenti bipartisan per "salvare" le start up del betting