ROMA - Una carta prepagata «emessa dai concessionari di scommesse» e «acquistabile dal giocatore nei luoghi di vendita del concessionario, per un importo non superiore a 250 euro» che servirà «per il rafforzamento delle finalità di contenimento e gestione epidemiologica da Covid-19, oltre che per attuare un più puntuale controllo sui giochi, assicurare la certezza del prelievo e una progressiva riduzione dell'impiego del denaro contante». E' quanto prevede un emendamento al DL Rilancio di Mauro D'Attis (FI).
MSC/Agipro