ROMA - La Commissione Bilancio della Camera, impegnata nell'esame del DL Rilancio, ha respinto un emendamento di Mauro D'Attis (FI) che chiedeva di ridefinire «le condizioni economiche previste dalle convenzioni» di accesso alle concessioni per il servizio di raccolta delle scommesse ippiche, abolendo «le integrazioni delle quote di prelievo relative agli anni dal 2006 al 2012». La proposta di modifica prevedeva che MEF, Mipaaf e ADM avrebbero definito «in via transattiva, con i soggetti titolari di concessioni cui si riferiscono le controversie, anche di natura risarcitoria nel corso delle quali sia stata emessa una sentenza di primo grado o un lodo arbitrale», secondo alcuni criteri: «a fronte del pagamento delle quote di prelievo dovute e ancora non versate, ai concessionari verrà riconosciuto un importo non inferiore al 70% della somma accertata»; inoltre tali disposizioni si applicavano «anche nei confronti dei successori nella titolarità del credito di natura risarcitoria accertato giudizialmente o da pronunce arbitrali».
MSC/Agipro
DL Rilancio, Camera: respinto emendamento D'Attis (FI) su definizione delle controversie ippiche