ROMA - «In considerazione degli effetti connessi all'emergenza sanitaria da COVID 19», per il 2020 «non è dovuta la prima rata» dell'IMU per gli «immobili rientranti nella categoria catastale D/3 e D/8 adibiti ad attività di intrattenimento e pubblico spettacolo» come «sale bingo e gaming hall», a condizione che «i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate». E' quanto prevede un emendamento di Giuseppe Ercole Bellachioma (Lega) al DL Rilancio, all'esame della Commissione Bilancio della Camera.
MSC/Agipro
DL Rilancio, Bellachioma (Lega): "Stop alla prima rata dell'IMU del 2020 per sale bingo e gaming hall"