ROMA - Al via in Aula al Senato, l'esame del decreto PA 2, già approvato a Montecitorio e che verrà licenziato definitivamente da Palazzo Madama. Il testo è arrivato in Aula senza mandato alle relatrici, Daniela Ternullo (FI) e Maria Cristina Cantù (Lega), a causa dei tempi ristretti per la conversione prima della pausa estiva. 
Il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani ha posto a nome del governo la questione di fiducia sul provvedimento, che incrementa di 8 milioni di euro le risorse variabili del Fondo risorse decentrate dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli per il 2023, 2024 e 2025, modificando il Decreto Liquidità, per “consentire lo svolgimento di maggiori prestazioni lavorative articolate su turnazioni, in considerazione dei rilevanti impegni derivanti dall'incremento delle attività di controllo presso i porti, gli aeroporti e le dogane interne”, anche “in relazione all'emergenza sanitaria derivante dalla diffusione dell'epidemia di Covid-19”. Come stabilito dalla capigruppo, sono subito iniziate le dichiarazioni di voto, la prima chiama è prevista intorno alle 12.
MSC/Agipro