ROMA - L'obiettivo della proposta di legge sull'Ippicoltura non è soltanto «promuovere il rilancio del comparto degli equidi in generale, fortemente penalizzato dal lockdown dovuto all'emergenza epidemiologica da Covid-19», ma anche «delineare un nuovo ed adeguato quadro normativo di riferimento, attualmente frammentato e disomogeneo, per un comparto peraltro caratterizzato da un elevato livello di competizione internazionale». Lo ha detto la firmataria della proposta di legge, Maria Chiara Gadda (IV), intervenendo in Commissione Agricoltura alla Camera, dove ieri è stato avviato l'esame, con la relazione di Gianpaolo Cassese (M5S).
MSC/Agipro