ROMA - «Fatta eccezione per le richieste di finanziamenti alle PMI fino a 25mila euro, in cui si può parlare di una procedura sostanzialmente “automatica”, per le altre forme di finanziamento previste dal DL Imprese è necessario procedere con un’ordinaria istruttoria del merito creditizio» e «i soggetti prenditori di detti finanziamenti debbono essere sottoposti a tutti gli obblighi previsti dalla disciplina in materia antiriciclaggio, particolarmente in evidenza in una fase, come quella attuale, in cui è alto il rischio di infiltrazioni criminali nel sistema economico». Lo ha detto il direttore generale ABI nel corso di un'audizione sul DL Imprese nelle Commissioni Finanze e Attività Produttive della Camera. «Nell’attuale situazione emergenziale e nelle maglie di una normativa per larga parte completamente nuova la verifica dei presupposti per l’accesso al credito nell’ottica di sana e prudente gestione è estremamente complessa», ammette Sabatini. 
MSC/Agipro