ROMA - La road map delle riaperture delle sale giochi «è definita dal provvedimento del Governo, che ha deciso una gradualità per evitare di esporre i cittadini a rischi per la salute». L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli «è stata la prima a chiudere tutto, a parte i Gratta e Vinci perchè non erano un gioco che poteva creare assembramento. E' evidente che i giochi che riapriamo ora sono con i monitor spenti e senza nessun rischio che si possano creare assembramenti presso i tabaccai». Lo ha detto il direttore generale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Marcello Minenna, nel corso di un'audizione nelle Commissioni Finanze e Attività produttive della Camera sul DL Imprese, rispondendo a una domanda del deputato Davide Zanichelli (M5S). «L'Agenzia ha l'obbligo di applicare la legge come organo tecnico e non certo di esercitare scelte di natura politica», ha precisato.
MSC/Agipro