ROMA - Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti in materia di accesso al credito e rinvio di adempimenti per le imprese. «Il decreto interviene in sostegno alle imprese in difficoltà con misure specifiche su cinque principali ambiti», si legge nel comunicato stampa del Governo. «Le misure adottate prevedono garanzie da parte dello Stato per un totale circa di 200 miliardi di euro concesse attraverso la società SACE Simest, del gruppo Cassa Depositi e Prestiti, in favore di banche che effettuino finanziamenti alle imprese sotto qualsiasi forma». Inoltre il decreto «potenzia ulteriormente il Fondo di Garanzia per le p.m.i., aumentandone sia la dotazione finanziaria sia la capacità di generare liquidità anche per le aziende fino a 499 dipendenti e i professionisti». È previsto anche «un forte snellimento delle procedure burocratiche per accedere alle garanzie concesse dal Fondo». Il decreto prevede una serie di misure «finalizzate ad assicurare la continuità delle imprese nella fase dell’emergenza, con particolare riguardo a quelle che prima della crisi erano in equilibrio e presentavano una regolare prospettiva di continuità aziendale». Infine si interviene con norme urgenti per il rinvio di adempimenti fiscali e tributari da parte di lavoratori e imprese. In particolare, «si prevede la sospensione dei versamenti di Iva, ritenute e contributi per i mesi di aprile e maggio, in aggiunta a quelle già previste con il DL Cura Italia».
MSC/Agipro
DL Imprese, via libera dal Consiglio dei Ministri: norme urgenti per l'accesso a credito, rinvio dei tributi per aziende e lavoratori