ROMA - Le restrizioni sulla liquidità alle imprese per evitare infiltrazioni della malavita portano «a un paradosso, perché non dando liquidità alle aziende stiamo consegnando settori interi alle mafie». Lo ha detto Roberto Calugi, direttore generale della Federazione Italiana Pubblici Esercizi, nel corso dell'audizione in Commissioni riunite Finanze e Attività produttive sul decreto Imprese. «I 25mila euro con garanzia al 100% sono una cifra troppo bassa, serve più coraggio. Una somma del genere non serve a finanziare nessuna ipotesi di ripartenza. Si rischia il paradosso», ha continuato. LL/Agipro