ROMA - La presidenza della Commissione Ambiente alla Camera ha giudicato inammissibile l'emendamento di Rebecca Frassini (Lega) al DL Emilia-Romagna, che affidava a un decreto del Mef, "sentite le organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello nazionale", la definizione delle "regole tecniche per l'esercizio delle sale LAN ed e-sports, le caratteristiche degli apparecchi e dei giochi ivi contenuti, nonché la dotazione dei dispositivi che ne garantiscano l'adeguata sicurezza". La proposta prevedeva anche che l'attività delle sale LAN ed e-sports fosse "subordinata al pagamento di una tassa di concessione governativa pari a 1.000 euro per ciascuna sede legale e unità locale adibita a sala LAN o e-sports, nonché di 200 euro per ciascun evento svolto al di fuori della relativa sede legale o unità locale che abbia carattere di temporaneità". Le maggiori entrate sarebbero state "destinate al Fondo per le emergenze nazionali" e, solo per il 2023 "al finanziamento di interventi a favore delle popolazioni dei territori" colpite dall'alluvione.
MSC/Agipro