ROMA - «In materia di reati in materia di giochi d’azzardo e scommesse, il Governo non ha previsto esclusioni dalla depenalizzazione, in quanto non esistono in tema disposizioni –  al di fuori del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza – che prevedano reati puniti con la sola pena pecuniaria». Lo ha sottolineato, intervenendo in Commissione Giustizia alla Camera, il relatore dello schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di depenalizzazione, David Ermini (PD). MSC/Agipro