ROMA - Alla luce dell'emergenza Coronavirus, «sarebbe divenuta difficile, se non impossibile, la raccolta di gioco pubblico sia per la chiusura di sale giochi, sale con apparecchi da intrattenimento, bar e altri esercizi pubblici, sia per la restrizione della circolazione sul territorio che impedisce il prelievo di contante dagli apparecchi». Lo ricordano i tecnici del Servizio Studi del Senato in merito alle norme contenute nel DL Cura Italia, all'esame della Commissione Bilancio. Il testo, «dispone pertanto una serie di sospensioni e proroghe di versamenti al fine di consentire agli operatori della filiera del gioco e ai concessionari di Stato di fronteggiare la carenza di liquidità connessa all'emergenza, evitando, di conseguenza, ricadute negative sull'occupazione».
In particolare si dispone «la proroga al 29 maggio 2020 (in luogo del 30 aprile) della scadenza dei termini per il versamento del prelievo erariale unico su slot e VLT e del canone concessorio. Le somme dovute possono essere versate con rate mensili di pari importo. Saranno addebitati gli interessi legali calcolati giorno per giorno. La prima rata è versata entro il 29 maggio e le successive entro l’ultimo giorno del mese. L’ultima rata è versata entro il 18 dicembre 2020».
RED/Agipro
Dl Cura Italia, Servizio Studi Senato: proroga dei versamenti preu per slot e VLT per evitare ricadute su occupazione