ROMA - Il DL Cura Italia dispone, per il 2020, «l'incremento di 8 milioni di euro delle risorse destinate alla remunerazione delle prestazioni di lavoro straordinario del personale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, in considerazione dei rilevanti impegni derivanti dall’incremento delle attività di controllo presso i porti, gli aeroporti e le dogane interne in relazione dall’emergenza sanitaria Covid19», ma il Governo, nella relazione illustrativa «segnala degli ambiti di intervento in cui l'incremento dello sforzo, e quindi delle prestazioni di lavoro straordinario, dipende da fattori pre-esistenti l'emergenza epidemiologica in atto». Lo rilevano i tecnici del Servizio Studi del Senato, nel dossier che accompagna il DL Cura Italia, all'esame della Commissione Bilancio. «Tra le finalità della disposizione, in aggiunta a quelle legate all'emergenza da COVID-19, il Governo cita nella relazione illustrativa anche le necessità di rafforzamento delle attività di controllo in relazione alla Brexit, al contrasto alle frodi in materia di accisa, nel settore dei carburanti e degli idrocarburi, alla lotteria nazionale degli scontrini e alle ulteriori attività previste dalla legge di bilancio in materia di giochi e di nuove imposizioni in ambito doganale».
RED/Agipro