ROMA - Il mancato versamento della proroga per il mese di marzo, per le sale bingo la cui attività è stata sospesa, comporterà un mancato introito nelle casse dello Stato di 1,477 milioni di euro al mese, secondo le stime del Governo, ma il DL Cura Italia «consente il mancato pagamento del canone a decorrere dal mese di marzo e per tutto il periodo di sospensione dell'attività». Quindi, «gli oneri associati alla disposizione (riferiti ad un mese) andranno riconsiderati nel corso dell'esame del DDL di conversione del decreto, per l'eventualità in cui la sospensione dovesse perdurare oltre marzo interessando anche il mese di aprile o oltre». Lo scrivono i tecnici del Servizio Bilancio del Senato, nel dossier che accompagna il DL Cura Italia, all'esame della Commissione Bilancio da oggi.
RED/Agipro