ROMA - Da marzo e «per tutto il periodo di interruzione dell’attività» delle sale bingo, disposta dal decreto della Presidenza del Consiglio dell'8 marzo scorso, è sospeso il versamento del canone previsto dalla legge di stabilità 2014. Lo ricordano il Servizio Bilancio della Camera in merito alle norme contenute nel DL Cura Italia assegnato alla Commissione Bilancio. La legge di stabilità 2014 in materia di concessioni di gioco per la raccolta del bingo, oltre a prevedere una futura gara per l'attribuzione di 210 concessioni, aveva fissato «un versamento della somma di 7.500 euro, per ogni mese ovvero frazione di mese superiore ai quindici giorni, oppure di 3.500 euro per ogni frazione di mese inferiore ai quindici giorni, da parte del concessionario in scadenza che intendeva partecipare al bando di gara per la riattribuzione della concessione, per ogni mese ovvero frazione di mese di proroga del rapporto concessorio scaduto e comunque fino alla data di sottoscrizione della nuova concessione riattribuita», ricorda il dossier. LL/Agipro