ROMA - Il Dl Cura Italia dispone «la proroga dei termini per l'indizione, da parte dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, di una gara per una serie di concessioni in materia di apparecchi da divertimento e intrattenimento e gioco a distanza, la proroga dei termini per l'indizione di gare per le scommesse e il Bingo, del termine per la sostituzione degli apparecchi da gioco e per l'entrata in vigore del Registro unico degli operatori del gioco pubblico». È quanto si legge nel dossier del Servizio Bilancio della Camera che accompagna il testo del provvedimento, approvato giovedì scorso dal Senato e assegnato alla Commissione Bilancio della Camera. Le norme prorogate fanno riferimento alle disposizioni contenute nell'ultimo Decreto Fiscale e nell'ultima manovra. In particolare, ricordano i tecnici, la legge di bilancio 2020 stabiliva «l'indizione di una gara, entro il 31 dicembre 2020, mediante procedura aperta, competitiva e non discriminatoria, di una serie di concessioni in materia di apparecchi da divertimento e intrattenimento e gioco a distanza». LL/Agipro
Dl Cura Italia, Servizio Bilancio Camera: nel testo proroga per gare giochi, nuove slot e Registro operatori