ROMA - Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D'Incà, ha posto, a nome del Governo, la questione di fiducia sul DL Cura Italia. Il provvedimento - licenziato dalla Commissione Bilancio senza modifiche rispetto al testo approvato dal Senato - prevede la sospensione dei termini di versamento del Preu per slot e videolottery e la facoltà di rateizzazione del canone concessorio, la proroga di sei mesi per le gare scommesse e bingo, per la gara per gli apparecchi da intrattenimento e per l’entrata in vigore del Registro Unico del gioco, la sospensione del canone di concessione per le sale bingo rimaste chiuse e alcune misure fiscali di sostegno per coloro che gestiscono ricevitorie del lotto, lotterie, scommesse e apparecchi da gioco. Inoltre è prevista la proroga dei vertici dell'AGCOM «fino a non oltre i 60 giorni successivi alla data di cessazione dello stato di emergenza» di sei mesi, con i compiti del Presidente e del Consiglio che non saranno più limitati esclusivamente «agli atti di ordinaria amministrazione e a quelli indifferibili e urgenti». A partire dalle 18.45 si svolgeranno le dichiarazioni di voto sulla fiducia, mentre la prima chiama avrà inizio dalle 20.15 per appello nominale e alle 22 il Governo darà i pareri sugli ordini del giorno. Il voto finale e definitivo si svolgerà nella giornata di venerdì.
MSC/Agipro