ROMA - Le norme introdotte dalla Commissione Agricoltura della Camera nel Collegato agricolo «introducono misure di riforma del settore ippico che appaiono suscettibili di determinare effetti finanziari di segno opposto, a seconda delle modalità di esercizio delle deleghe prescelte nella fase attuativa». E' quanto si legge nella relazione del Servizio Bilancio della Camera. In particolare, «fra i criteri di delega dai quali possono derivare effetti finanziari non compiutamente definiti dal testo si segnalano il riordino della disciplina sulle scommesse ippiche (riordino che potrebbe incidere sul montepremi, sulle basi imponibili, sulle aliquote di tassazione e sulle quote da destinare al finanziamento della filiera ippica) e l’istituzione della Lega ippica italiana, con particolare riferimento alle quote di prelievo sulle scommesse ed agli stanziamenti di bilancio da destinare alla stessa Lega», aspetti sui quali «andrebbe acquisita una valutazione del Governo», anche «tenuto conto dell’assenza della relazione tecnica» relativa alle norme introdotte dalla Commissione Agricoltura. MSC/Agipro
Dl Competitività, Servizio Bilancio: «Effetti finanziari non definiti per la riforma dell'ippica»