ROMA - Il relatore del disegno di legge sulla Competitività del settore agricolo in Commissione Agricoltura alla Camera, Nicodemo Oliverio  (PD), ha preferito accantonare numerose proposte emendative «riferite a gruppi di tematiche che ha ritenuto necessario approfondire», tra cui tutti gli emendamenti che riguardano l'ippica: accantonate le tre proposte di Giuseppe L'Abbate (M5S) sul contratto di fornitura per l’acquisto dei diritti TV di corse estere, sull'istituzione della Consulta tecnica per la promozione del settore ippico e sull'innalzamento della base d'asta dei punti vendita messi a bando per la gara scommesse prevista dall’ultima manovra per finanziare l'ippica. Accantonate anche le proposte di Paolo Cova (PD) che chiede di assegnare al Governo una delega per il riordino e rilancio del settore ippico e del presidente della Commissione Luca Sani (PD) che chiedeva al Governo di provvedere «al riassetto delle modalità di finanziamento e gestione delle attività di sviluppo e promozione del settore ippico nazionale», riordinando «le competenze ministeriali in materia di ippica e la disciplina sulle scommesse ippiche a totalizzatore e a quota fissa». MSC/Agipro