ROMA - Fumata nera nelle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera per gli emendamenti al DL Aiuti sulla proroga delle concessioni scommesse e sugli incentivi per la partecipazione alla lotteria degli scontrini: le presidenze delle due Commissioni hanno giudicato inammissibili per estraneità di materia gli emendamenti di Mauro D'Attis (Forza Italia), che introduceva misure urgenti in materia di concessioni per la raccolta delle scommesse su eventi sportivi e non sportivi, di Umberto Buratti (PD), che interveniva in materia di gioco pubblico, prorogando al 31 dicembre 2022 i termini per l'indizione delle procedure di selezione ed al 30 giugno 2023 le concessioni in essere, e di Vita Martinciglio (M5S), che prorogava i termini per indire le gare relative all'attribuzione delle concessioni di raccolta delle scommesse e del bingo.
Inammissibili anche l'emendamento di Luca Sani (PD) che prevedeva procedure per la semplificazione della lotteria degli scontrini, l'emendamento di Alessio Villarosa (Gruppo Misto), volto a rimettere ad un decreto ministeriale l'individuazione degli apparecchi meccanici ed elettromeccanici di gioco ai quali non si applicano le disposizioni concernenti le verifiche tecniche e il nulla osta per l'esercizio dei giochi, e l'emendamento di Francesca Galizia (M5S), volto ad escludere l'applicazione delle disposizioni in materia di base imponibile forfetaria per gli apparecchi e i congegni per il gioco lecito in uso da parte delle attività di spettacolo viaggiante.
Per quanto riguarda il settore giochi, l'unico emendamento che ha superato il vaglio dell'ammissibilità è quello del deputato di Italia Viva, Mauro Del Barba, che chiede di sostenere gli ippodromi di recente apertura, già finanziati dall'ultima legge di bilancio, che potranno «usufruire, per gli esercizi 2021, 2022 e 2023, anche delle risorse stanziate ordinariamente sul capitolo di spesa n. 2297» del Mipaaf.
MSC/Agipro
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