ROMA - Il riordino delle norme sugli apparecchi da gioco senza vincita in denaro ha l'obiettivo di renderli «non utilizzabili fraudolentemente» come fossero slot machine e di «regolamentare» quelle macchine «attualmente prive di regole tecniche di produzione». Occorre quindi innalzare il livello di sicurezza per far fronte alle «numerose frodi informatiche e al progressivo diffondersi dei “Totem”, finti apparecchi senza vincita in denaro o che simulano altri servizi tecnologici (ad esempio ricariche telefoniche) ma che in realtà sono apparecchi completamente illegali». E' quanto si legge nella relazione illustrativa che accompagna il Decreto Agosto - che Agipronews ha potuto visionare - appena "bollinato" dalla Ragioneria dello Stato e che sarà pubblicato a breve in Gazzetta ufficiale. «La norma amplia e rende più rigidi i divieti per gli apparecchi, prevedendo che oltre a non poter riprodurre il gioco del poker e le sue regole fondamentali, non possano presentare giochi che richiamino il funzionamento» delle slot o che «inducano nel giocatore una medesima aspettativa di vincita». Le regole di produzione degli apparecchi senza vincita in denaro saranno definite con «un provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, da emanare entro 9 mesi, lasciando a un decreto del ministro dell'Economia la competenza della determinazione della base imponibile forfetaria dell'imposta sugli intrattenimenti»: una modifica che «intende semplificare un percorso regolamentare complesso e non in linea con il profilo tecnico delle regole di produzione, spostando - limitatamente a tali profili tecnici - la competenza ad ADM».
MSC/Agipro