ROMA - Stop alla pubblicità per slot e VLT, divieto di esporre i marchi di scommesse sulle maglie dei calciatori o di introdurre in film e serie tv prodotti brandizzati, mentre le insegne dei punti vendita potrebbero "sopravvivere" alla scure dell'Agcom, chiamata a stilare le linee guida sul divieto di pubblicità dei giochi previsto dal Decreto Dignità. Il documento a cui stanno lavorando i tecnici dell'Autorità - che Agipronews ha potuto visionare - ha lo scopo di fornire un orientamento agli operatori del settore per la corretta applicazione del divieto: resta confermata la stretta sulle sponsorizzazioni delle società di scommesse durante le partite di calcio, uno dei punti fermi del Governo, insieme al divieto di distribuzione di gadget brandizzati dei prodotti di gioco, al product placement nei programmi tv e alla pubblicità redazionale. Sarebbe invece esclusa la possibilità di esporre le vincite realizzate presso un punto vendita, che non costituirebbe pubblicità vietata, come pure le quote, il jackpot, le probabilità di vincita, le puntate minime (sempre esposti all'interno del locale) perché sarebbero funzionali a consentire scelte di gioco consapevoli.
MSC/Agipro