ROMA – L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha sanzionato tre società per un totale di 175mila euro per aver pubblicizzato giochi e scommesse con vincite in denaro attraverso canali social, in violazione del decreto Dignità.
Per due delle società coinvolte – punite con 70mila e 55mila euro di multa - la decisione deriva da un procedimento sanzionatorio nei confronti della società Google Ireland Limited per le violazioni commesse da diversi content creator tramite video diffusi presso i rispettivi canali. Poiché l’articolo 9 del decreto Dignità ritiene parimenti responsabili dell’illecito una pluralità di soggetti (committente e proprietario del mezzo o del sito di diffusione o di destinazione), è stato chiesto alla società Google Ireland Limited di trasmettere gli elementi identificativi dei vari content creators coinvolti. In seguito, la Guardia di Finanza ha inviato gli elenchi dei soggetti identificati come content creators, tra i quali comparivano due canali YouTube gestiti dalle società, che quindi sono state sanzionate “per la diffusione di contenuti editoriali finalizzati a promuovere e/o pubblicizzare attività di gioco e scommesse online con vincite in denaro”.
Discorso simile per la terza società. Questa volta è stata Meta Platforms Ireland (proprietaria di Facebook e Instagram) a trasmettere alle autorità l’elenco dei content creators coinvolti nel procedimento sanzionatorio ai suoi danni. Tra questi content creatoris risultava anche un account Facebook gestito dalla società in questione, la cui sanzione è stata pari a 50mila euro.
GL/Agipro
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