ROMA - “Speriamo che le pesanti sanzioni a due influencer che promuovevano il gioco d'azzardo, le cui ricadute economiche e sociali pesano poi su Stato, Regioni e Comuni, fungano da monito a quanti quotidianamente violano le leggi italiane alla ricerca di follower e ricavi pubblicitari". Lo ha dichiarato Massimiliano Capitanio, commissario Agcom, commentando la decisione di infliggere due multe ad altrettanti influencer di 60 e 75mila euro per violazione del divieto di pubblicità a giochi e scommesse previsto dal decreto Dignità. “Dopo le sanzioni alle piattaforme e ai giornali – precisa Capitanio - ora tocca direttamente agli influencer. Probabilmente qualcuno pensa ancora che la Rete sia una zona di sospensione della legalità, dove non valgono le stesse leggi del paese reale”.
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