ROMA - Il distanziometro di 500 metri per le nuove installazioni slot da luoghi sensibili disposto dal Comune di Venezia, si applica anche in caso di cambio di gestione degli esercizi in cui sono collocate le macchine. E’ quanto precisa il Tar Veneto, che ha respinto con sentenza il ricorso del titolare di un bar, subentrato al precedente gestore. Il nuovo gestore chiedeva l’annullamento della rimozione di otto macchine, risalenti alla gestione precedente, disposta dal Comune. Il regolamento comunale, si legge nella sentenza, prevede la tutela di “coloro che, prima della entrata in vigore della nuova normativa, avevano già iniziato l’attività ed ottenuto le relative autorizzazioni”, mentre il distanziometro si applica “non solo qualora il medesimo soggetto trasferisca la propria attività in nuovi locali”, ma anche “qualora nei medesimi locali venga ad operare, a qualsiasi titolo, un nuovo soggetto”.

PG/Agipro