ROMA – Sono 106 le persone curate nel 2024 per la dipendenza da gioco d’azzardo presso i Ser.D. (Servizi per le dipendenze) presenti nel territorio dell’Azienda Sanitaria Locale TO4 di Cirié, Chivasso e Ivrea, in Piemonte. Il dato emerge dal terzo bollettino della “Data Room” di As.Tro, l’associazione degli operatori di gioco lecito, che ha elaborato i dati ufficiali forniti dalla stessa Azienda sanitaria. La Asl fornisce servizi a 175 comuni, con un bacino di utenza – secondo quanto riporta il sito della Asl TO4 – di circa 520mila cittadini residenti. La percentuale di “malati di gioco” – persone che stanno ricorrendo all’assistenza nei Ser.D. per uscire dalla dipendenza dal gambling - nel territorio in questione è dunque pari allo 0,02%. L’iniziativa di As.Tro, spiega una nota, serve a comprendere meglio il fenomeno del gioco d’azzardo patologico. Già da alcuni giorni, l’associazione ha iniziato ad inviare istanze di accesso civico generalizzato a tutte le Aziende sanitarie presenti sul territorio nazionale, al fine di conoscere il numero dei pazienti in cura, per dipendenza da gioco, nei rispettivi territori di competenza. “Lo scopo – conclude il comunicato - è quello di creare una banca dati, basata su numeri reali, la cui utilità non sarà soltanto a beneficio degli operatori del settore, delle associazioni del terzo settore impegnate nella lotta ai fenomeni di dipendenza, degli enti di ricerca e dei decisori politici ma anche della stessa opinione pubblica, la quale merita di arricchirsi della conoscenza dei dati riguardanti le tematiche che contrassegnano il dibattito pubblico”.
NT/Agipro