ROMA – Sono 94 le persone in carico per la cura della dipendenza dal gioco d’azzardo nella zona orientale della provincia di Venezia, che comprende località come Portogruaro, San Donà di Piave, Jesolo e Caorle. Il dato è riportato nel quarantesimo bollettino della “Data Room” di As.Tro, l’associazione degli operatori di gioco lecito, che ha elaborato i dati ufficiali forniti dall’Unità Locale socio-sanitaria (Ulss), da cui dipendono i Servizi per le Dipendenze (Ser.D.) nel territorio. L'Ulss fornisce servizi a 21 comuni, con un bacino di utenza di circa 225mila cittadini residenti: la percentuale di persone in cura nel 2024 rispetto al totale della popolazione è dunque pari allo 0,04%. L’iniziativa di As.Tro, come scritto in una nota, serve a comprendere meglio il fenomeno del gioco d’azzardo patologico. Già da alcuni mesi, l’associazione ha iniziato a inviare istanze di accesso civico generalizzato a tutte le aziende sanitarie presenti sul territorio nazionale, per conoscere il numero dei pazienti in cura per dipendenza da gioco nei rispettivi territori di competenza. “Lo scopo – spiega As.Tro - è quello di creare una banca dati, basata su numeri reali, la cui utilità non sarà soltanto a beneficio degli operatori del settore, delle associazioni del terzo settore impegnate nella lotta ai fenomeni di dipendenza, degli enti di ricerca e dei decisori politici ma anche della stessa opinione pubblica, la quale merita di arricchirsi della conoscenza dei dati riguardanti le tematiche che contrassegnano il dibattito pubblico”.
NT/Agipro